Il grande Stato è come il profondo Ove convergono e scorrono le acque dei fiumi È la femmina¹ universale.
Nella sua passività la femmina vince sempre il maschio. La passività è condiscendenza Perciò il grande Stato accondiscendendo Assorbe gli Stati minori Lo stato minore accondiscendendo Partecipa del grande Stato Passività per attrarre e per ricevere Passività per essere ricevuti. Il fine del grande Stato è ordinare e governare Il fine del piccolo Stato è integrarsi A che il duplice fine sia realizzato Occorre che il più grande mantenga la posizione in basso (cui è propria la virtù attrattiva ed assorbente).
Nota:
¹ Non si intende qui, come molti hanno creduto, che si parli della femmina in quando donna, ma in quanto simbolo delle virtù femminili.
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