Elenco articoli
Cerca

Login utente
Utente
Password
Ricordami


Non hai ancora un account?

Puoi crearne uno qui

In quanto utente registrato hai alcuni vantaggi quali ad esempio un gestore di temi, la configurazione dei commenti e il loro invio col tuo nome, a seconda delle configurazioni e delle opzioni di questo sito.

Newsletter
Al momento non sei loggato, o non sei un utente registrato, ma puoi iscriverti alla nostra newsletter.




Dal 25 febbraio 2009
Professionista normato ai sensi della legge 4/2013

Operatore Olistico Trainer
LO290T-OP
Counselor Olistico Trainer
LO181T-CO
Tenere o lasciare?
Buddhismo
Statua di Buddha ed altri oggetti tibetaniLa visione buddhista, secondo Alexandra David-Neel¹, può essere riassunta in due punti:
  • tutti gli aggregati sono temporanei,
  • tutte le cose sono prive di ego (atman: io o anima)².


Per spiegare chiaramente questo concetto, il buddhismo utilizza l'immagine del carro che è composto da molte parti (ruote, raggi delle ruote, mozzi, assali, pianale, ecc.), ma dov'è il carro in sè? Dove risiede la natura del carro?
Il carro è un aggregato temporaneo, privo di una natura propria: non appena scomposto nelle sue parti elementari esso non esiste più.

Anche le persone sono così. Aggregati temporanei di emozioni, pensieri, sensazioni e cellule, continuamente in cambiamento e trasformazione. Tutto in noi è in continuo mutamento, ma noi non ce ne accorgiamo o meglio, cerchiamo di evitare di accorgercene. Gli elementi costitutivi di ognuno di noi si incrociano e si fondono e danno l'impressione di un qualcosa di solido e duraturo. In realtà frasi come "non cambierò mai" non hanno molto senso.
Eppure siamo così attaccati a questa immagine provvisoria di noi da identificarci con essa totalmente. Questa identificazione è così forte che spesso ci impedisce di lasciare andare ricordi e schemi dolorosi perchè, come altri elementi, li crediamo a qualche livello costitutivi del nostro ego, del nostro esistere. La nostra forma fisica, i pensieri, gli schemi di comportamento, tutto questo pensiamo di essere e quindi il lasciare andare, il cambiamento, porta con sè l'idea di dissoluzione dell'ego.

 



Nota:

¹ A. David-Neel, "Gli insegnamenti segreti delle sette buddiste tibetane, pag. 61.

²  Questo concetto è spesso dimenticato da molti buddhisti che si comportano, nè più nè meno, come i seguaci di altre religioni che hanno dimenticati i concetti fondanti del proprio credo.

Stampa articolo -

Tenere o lasciare? | Login/crea un profilo | 0 Commenti
I commenti sono di proprietà dei legittimi autori, che ne sono anche responsabili.

Powered by CNA Info Service