
Si parla tanto di ciò che è terapeutico e ciò che non lo è, con conseguente sminuizione di quest'ultimo a favore del primo, che sarebbe più "scientifico". Oggi il termine è medicalizzato ed il suo uso ristretto. Ma qual è il significato originario della parola θεραπεία? Che cosa intendevano i greci quando utilizzavano questo termine?
Il termine, legato a θεραπεων che indicava il compagno o l'attendente, indica quindi cura, ma anche servizio, rispetto, culto del divino e della divinità, in primo luogo. Troviamo il verbo θεραπεuo utilizzato anche per definire l'amore ed il rispetto verso i genitori, ma anche nella coppia. È il prendersi cura con un profondo senso di ossequio verso tutto ciò che è divino. Il terapeuta è, dunque, colui che si prende cura di qualcuno e del suo esserci e, attraverso questo, rende ossequio al divino che si manifesta attraverso ciò di cui si prende cura.
Magari può essere un punto di partenza per inquadrare meglio il termine ed il suo utilizzo!