
Ho trascurato molto ultimamente questo sito. Impegni della vita associativa e professionale me ne hanno tenuto lontano. Ieri, nel corso di una seduta di respiro, guardando la ragazza ed il suo percorso dentro di sè, ho sentito forte il bisogno di tornare invece a riappropriarmene e pubblicare post che riguardino il mio percorso, nonostante i problemi tecnici irrisolti e lasciare a lato gli altri impegni.
Lavorare con il counseling e con il respiro è una cosa seria ed io mi sono sempre speso nel dire che bisogna essere professionali nel proprio lavoro. Ma questo lavoro non è o non può essere solo professione. È anche cuore e presenza e a volte, quando incontriamo cose e persone che risuonano con il nostro intimo, è anche sofferenza, ma una sofferenza che era già lì e chiedeva solo di essere vista(mi tornano in mente i versi di una vecchia canzone: "Lascia che il sale ti lavi il cuore"¹). Ecco perchè oggi sento la necessità di tornare ad occuparmi di questo sito in modo costante e condividere con altri esperienze, sentimenti e letture.
Nella foto uno splendido particolare della Moschea di Rusten Pascià ad Istanbul, foto che ho scattata nel 2012.